A giorni , Adriano La Femina inoltrerà al Ministro Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Bussetti il Piano chiave per risolvere il problema del precariato scolastico italiano e ci sarà un incontro per un protocollo d'intesa . .
A giorni , Adriano La Femina segretario del nostro comitato inoltrerà al Ministro Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca" Bussetti" il Piano chiave per risolvere il problema storico del precariato scolastico italiano e ci sarà un incontro e un possibile protocollo d'intesa .
Nella foto Adriano La Femina , segretario nazionale del nostro comitato dei docenti precari .
Dopo essersi incotrato con i vertici dell' Intendenza Bolzanina , ora l ' incontro chiave sarà programmato con l ' attuale Ministro all' Istruzione .
Secondo il Prof. Adriano La Femina il precariato in Italia nelle scuole è nato e si è creato solo perchè non gestito bene e proporrà delle idee alternative per risolvere in maniera netta la questione .
Nella foto Adriano La Femina , segretario nazionale del nostro comitato dei docenti precari .
Dopo essersi incotrato con i vertici dell' Intendenza Bolzanina , ora l ' incontro chiave sarà programmato con l ' attuale Ministro all' Istruzione .
Secondo il Prof. Adriano La Femina il precariato in Italia nelle scuole è nato e si è creato solo perchè non gestito bene e proporrà delle idee alternative per risolvere in maniera netta la questione .
Il "Piano " eleborato dal La Femina si basa sulla possibilità nel prossimo aggiornameto delle graduatorie d'istituto e provinciali previste per il prossimo anno , di sceglire per i docenti fino a 3 provincie Italiane .
Con questa possibilità , nessuno rischia nel senso se per esempio il Sig.Mario Rossi è presente nelle gradiatorie della Provincia di Ferrara , Milano o Bari ,il soggetto in questione , scegliere logicamente una di esse e ne lascierà 2 libere e a ciò l 'interrogativo : perchè e per quale ragione e motivo nell ' ultimo decennio il Miur costringe ed obbliga i docenti a scegliere una sola provincia su circa 107 divisioni territoriali ?
1) Quindi primo punto , la possibilità di scegliere 3 Provincie e non piu' una .
Altro tassello importante , elementare e logico .
Chi insegna da tanti anni e ha piu' di 5 anni di servizio , è automaticamente abilitato per il servizio prestato e ciò avviene per tantissime categorie di lavoratori . Per esempio avete mai sentito dire che un poliziotto , un postino , un infermiere dopo anni di lavoro deve essere abilitato ? Ciò è assurdo ed è solo una motivazione spinta da bisgono delle Università Italiane di lucrare per incassare le iscrizioni ai corsi abilitanti e ciò è solo una vergogna .
3) Quindi merito a chi sul posto di lavoro ha maturato anni di servizio , merita chi ha esperienza e non chi come accaduto con il Governo Renzi , senza nemmeno un anno di servizio si è trovato abilitato ma senza qualità e esperienza a discapito di tanti docenti precari italiani che si sono sacrificati dal Sud all ' estermo Nord della penisola .
Quindi precari con piu' di 5 anni di servizio abilitati subito e basta a corsi inutili e ridicoli per abilitarsi , l ' abilitazione la si ottirne solo con l ' esperienza accumulata sul posto di lavoro statale .
4) Dare maggiore impulso alle Scuole Paritarie e soprattutto controllare che le paritrie meridionali retribuiscono realmente e non sfruttino i docenti .
5) Il ruolo lo si ottiene scorrendo la graduatoria basta ai consorsi e ciò avviene nella Provincia Autonoma di Bolzano .
6) Come fa la Provincia Autonoma di Bolzano , tutte le Provincia devono sui loro siti istituzionali pubblicare le graduatorie annualmente in modo chiaro perchè se qualsiasi docente vuole conoscere quale potrebbe essere la Provincia dove la possibilità di inserimento è maggiore , attualmente è complicatissimo farlo , quindi chiarezza e precisione per le Indenze scolastiche Provinciai
Ancora tanti e altri punti per il momento queste sono le prime che ci teniamo a pubblicare .


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