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Nuovi percorsi di abilitazione e specializzazione per insegnanti dell’Alto Adige con validità su tutto il territorio nazionale .

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 6 febbraio 2018, n.18, sulle norme di attuazione dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Sudtirol recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n.89, in materia di formazione del personale docente in Provincia di Bolzano.
Nell’art. 1 si legge:” 1. Dopo l’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n. 89, e successive modifiche, e’ inserito il
seguente articolo 12-bis: 
«Art. 12-bis. – 1. In attuazione dell’articolo 19 dello statuto, la provincia, d’intesa, a seconda della competenza, con la Libera Universita’ di Bolzano o il Conservatorio di musica che hanno sede sul territorio provinciale: 
a) disciplina la formazione iniziale degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado dei tre gruppi linguistici della Provincia di Bolzano, ivi compresa la formazione per le materie artistiche; tale formazione iniziale comprende sia quella disciplinare che quella pedagogico-didattica e puo’ comunque comprendere l’acquisizione di crediti formativi universitari nella misura massima del 30 per cento dei crediti complessivamente previsti dal percorso formativo per le attivita’ di insegnamento che riguardano il relativo contesto culturale; 
b) autorizza l’istituzione dei relativi percorsi formativi abilitanti e specializzanti e autorizza la Libera Universita’ di Bolzano o il Conservatorio di musica alla loro attivazione; 
c) determina il numero dei posti di studio sulla base della programmazione provinciale degli organici e del conseguente fabbisogno di personale docente nelle scuole nella provincia; 
d) disciplina inoltre le modalita’ e i contenuti delle prove di accesso ai percorsi formativi nel rispetto dei contenuti minimi previsti a livello nazionale, con possibilita’ di discostarsi dalla tempistica nazionale e di svolgere le suddette prove anche in lingua tedesca e ladina, ove necessario, e basandosi sui programmi di insegnamento in vigore per la Provincia di Bolzano; 
e) definisce altresi’ il punteggio con il quale integrare la votazione della prova di accesso in caso di possesso di certificazioni di competenze linguistiche almeno di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento. 
2. L’abilitazione e la specializzazione conseguite secondo i percorsi formativi stabiliti dal comma 1 hanno validita’ su tutto il territorio nazionale. 
3. Per lo specifico contesto linguistico e culturale della Provincia di Bolzano e in considerazione dell’impegno istituzionale della Libera Universita’ di Bolzano finalizzato a garantire nei percorsi di formazione i presupposti per l’acquisizione delle competenze indispensabili per partecipare alla vita culturale ed economico-sociale e per accedere al mondo del lavoro locale, la Libera Universita’ di Bolzano ha facolta’ di ampliare, in tutti i
propri corsi di laurea e di laurea magistrale, i settori scientifico-disciplinari afferenti alle discipline letterarie e linguistiche, previsti dai rispettivi decreti ministeriali tra le attivita’ formative di base e caratterizzanti.».
Il decreto andrà in vigore dal 4 aprile 2018.


CHIEDIAMO ALLA NUOVA GIUNTA L ' ATTUAZIONE IMMEDIATA DI QUESTO DECRETO PER EVITARE CHE NELLE PROSSIME APERTURE DELLE GRADUATORIE PREVISTE PER L ' ANNO SCOLASTICO 2020/2021 TANTE PERSONE ABILITATE PROVENIENTI DA ALTRE REGIONI COME ACCADUTO NELLE SCORSO AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE ARRIVINO DOCENTI CHE  AVENDO UN PUNTEGGIO PIU' ALTO POSSANO REALMENTE COME ACCADUTO A TANTI INSEGNANTI CHE QUI IN PROV.AUTONOMA SONO RESIDENTI E HANNO PRESTATO SERVIZIO PER TANTI E TANTI ANNI , PERDERE IL PROPRIO LAVORO INGIUSTAMENTE E A TAL PROPOSITO ABBIAMO DETTO ALLA NUOVA GIUNTA PROVINCIALE CHE BISOGNA IN MANIERA IMMEDIATA , FORMULARE UNA GRADUATORIA APPARTE PER QUEI DOCENTI CHE HANNO PRESTATO IN QUESTA PROVINCIA AUTONOMA PIU' DI 3 ANNI DI SERVIZIO SU POSTI VACANTI O DISPONIBILI E SOPRATTUTTO TUTELARE I RESIDENTI  . 

QUINDI PER COLORO IL QUALE AL PROSSIMO AGGIORNAMENTO RISULTINO , RESIDENTI , ABBIANO PRESTATO SERVIZIO IN PROV. DI BOLZANO , ABBIAMO MATURATO ANZIANIETà DI SERVIZIO , SARANNO MESSI IN ALTRA GRADUATORIA E QUINDI ANCHE SE ARRIVASSE UN BINGO PALLINO CON PIU' PUNTI O ABILITATO , NON POTREBBE SCAVALCARE I SOPRACITATI . 

LA PROVINCIA DI BOLZANO E' AUTONOMA DI STATUTO ? 
BENISSIMO , è ARRIVATA L ' ORA DI TUTELARE COLORO IL QUALE QUI HANNO DECISO DI VIVERCI E RIPETIAMO SIAMO PRONTI A FARE UN PATTO CON LE ISTITUZIONI , E CIOE' DI NON FARE COME TANTI DOCENTI HANNO FATTO E CIOE' CHE DOPO AVER OTTENUTO IL RUOLO SCAPPANO DOPO NEMMENO UN ANNO DI SERVIZIO NOI POSSIAMO ANCHE PATTUIRE CHE QUI RIMARREMO A VITA O COL PATTO CHE DOPO ALMENO 10 ANNI POSSIAMO CHIEDERE TRASFERIMENTO E SE NON VERREBBE RISPETTATA QUESTA REGOLA SI PERDEREBBE AUTOMATICAMENTE IL RUOLO COME AD ESEMPIO UGUALE VALENZA SI HA PER LA RESIDENZA  . INFATTI CHI E' RESIDENTE DA OLTRE 5 ANNI PUO' RICEVERE DIRITTO DI VOTO , PRESTAZIONI ECONOMICHE PER LE FAMIGLIE ECC,,,, E SE ANCHE SOLO PER UN GIORNO CAMBIASSE RESIDENZA PRESSO ALTRA PROVINCIA , TUTTI I DIRITTI ACQUISITI CESEREBBERO E PER RIAVERE QUEI DIRITTI AVUTI IN 5 ANNI ININTERROTTI DI RESIDENZA DOVREBBERO DINUOVO RESIEDERE PER ALTRI 5 ANNI  . QUINDI SE UN DOCENTE PATTUISCE CON L ' INTENDENZA E ACCETTA IL RUOLO SUA PER IL SERVIZIO PRESTATO ANCHE SENZA ABILITAZIONE O ALTRO , IL PATTO PREVEDERA' CHE NON OLTRE I 10 ANNI DI SERVIZIO IL DOCENTE NON POTRA' LASCIAEE LA ZONA PER FARE TRASFERIMENTO DI SERVIZIO  QUINDI CHI NON RISPETTERA' TALE SITUAZIONE VADRA' ANNULLATO IL PROPRIO CONTRATTO DI RUOLO . 

CI TENIAMO A PRECISARE CHE QUESTE SONO SOLO DELLE IPOTESI E CHE PROPRIO PER QUESTA RAGIONE DOBBIAMO QUANTO PIU' RITROVARCI PER PROGRAMMARE IL TUTTO . 

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